domenica 3 giugno 2007

India > da Rishikesh a Manali - on the road

muoversi al nord verso le valli, per cercare di respirare.

la moto e' l'alternativa.

personaggi cosi' dediti al lavoro. senza chiedere un perche'.

istruzione e' il futuro, dovunque spiccano istituti, dall'assenza totale di ogni diritto alla possibilita' di ricevere il top dell'educazione.

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fallito il progetto Yoga e scoperta spirituale, torno al sano materialismo che mi ha cresciuto in Europa...
Prendo una moto , una Royal Enfield 350, bella, bellissima, il propietario del negozio sembra un tipo alla mano, senza troppe storie me la lascia, senza troppe domande , un mezzo accordo economico..vago, molto vago.

'Basta una telefonata per dirmi cosa fai' disse, vai traquillo, 'ma i documenti?' 'qui non servono...'

Allora dovevo riflettere su dove andare, beh non sono riuscito qui a Rishikesh, vada per Dharmasala, li', nella speranza di trovare un contesto adatto...

Quindi il giorno dopo, via in moto, ignaro del traffico e del livello di apzzia delle strade indiane, ignaro della legge del piu forte, ignaro del fatto che la morte nella strada non e' poi cosi vista come chissa...

Pero bello, in sella, ero comodo, forse perche un mezzo semre stato caro, che mi ha accompagnato molte volte e mai tradito.

Si fa presto capire come guidare, se vuoi vivere.

1 commento:

uncino ha detto...

Fabrizio, come nei diari della motocicletta, del ben più famoso 'Che' attraverso il viaggio, vuole confrontarsi con un mondo sconosciuto per lui. Facendo questo frugherà nel suo animo e troverà le risposte a quasi tutte le sue domande