Sono passati molti anni da quando ci siamo incontrati la prima volta. Forse 10. Da cliente ad amico, da amico a mentore. Era il mio punto fermo. Le nostre conversazioni erano dei lunghi viaggi che toccavano lontane terre e coscienze. Non eravamo mai stanchi di sentirci e ricomiciare i dibattiti di due opinionisti con vite differenti, visioni differenti ma felici di incontrarsi per confrontarsi. La sua stabile staticita' e il mio mobile dinamismo erano sincroni e sistemavano i piatti della bilancia in parita'.
Rispetto per un uomo che mi ha insegnato tanto, forse piu' di tutti, forse anche quello che un uomo non puo insegnare perche contro la sua natura, perche umanamente non concepibile.
Il Kompasso adesso si e' aperto ancora di piu', non unisce piu' due punti sulla terra ma attraversa dimensioni.
Il Kompasso e' ancora piu' grande e presente.
Da Fabrizio ad Andrea o Uncino o Anonimo, piacere di averti conosciuto.
mercoledì 26 novembre 2008
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